Il K-pop si sta affermando sempre di più e soprattutto tra i più giovani e una band in particolare sta facendo parlare di sé: i BTS. Si tratta di una boyband composta da ragazzi tra i 22 e i 28 anni che proprio in questi giorni ha raggiunto il primo posto nella classifica Billboard 200, che si occupa di classificare gli album più venduti negli USA durante la settimana. Quella appena passata è stata molto fortunata per la boyband sudcoreana. Uno dei motivi del successo sempre più crescente è stata sicuramente la nomination ai Grammy 2021, ed è la prima volta che accade per un gruppo proveniente dalla Corea del Sud. A questo si aggiunge la release del loro album, “Be”, uscito lo scorso 20 novembre.

Chi sono i BTS

I BTS, o Bangtan Boys, sono nati nel 2010 ma hanno fatto il loro debutto sul mercato discografico tre anni dopo. L’acronimo BTS è stato creato dai loro fan stranieri sulla base di quello coreano, Bangtan Sonyeondan, che significa “boyscout a prova di proiettile”. La boyband è nata con un intento ben preciso, che viene sintetizzato anche in questo nome: essere un punto di riferimento per gli adolescenti, raccontarli e capirli, lontani da critiche e stereotipi. L’acronimo è stato “aggiornato” nel 2017 con il significato di “Beyond the scene”, per raccontare in maniera più accurata l’identità della band, che stava già riscuotendo sempre più successo.

La boyband è stata “assemblata” dalla Big Hit Entertainment quando il rapper Sleepy ha notato il talento di Kim Nam-joon, che allora aveva 16 anni e militava nella scena hip hop. Inizialmente, infatti, è stato questo il genere con cui i BTS si sono fatti conoscere. La Big Hit, entusiasta per il talento appena scoperto, ha deciso di creare la sua prima crew hip hop, i Bangtan Sonyeondan. Si sono aggiunti Min Yoon-gi e Jung Ho-seok ma la formazione è stata costantemente modificata, fino ad arrivare alla versione definitiva che conosciamo oggi. Il settimo membro dei BTS è arrivato nel 2012, a seguito di vari cambiamenti per cui la boyband è diventata sempre meno hip hop. Con Kim Seok-jin, il tredicenne Jeon Jung-kook, Kim Tae-hyungPark Ji-min il gruppo è al completo. Nel 2013 è uscito il loro primo singolo, “2 Cool 4 Skool”. Inizia da qui il loro successo e nel giro di pochi mesi, i BTS escono dai confini coreani.

La formazione

  • RM– leader, rap
  • Jin– voce
  • Suga– rap
  • J-Hope– rap
  • Park Ji-min– voce
  • V– voce
  • Jeon Jung-kook– voce

BTS 1


Al momento i BTS detengono un notevole primato: il videoclip del loro singolo “Dynamite” è stato il primo a raggiungere oltre 100 milioni di visualizzazioni su YouTube nelle prime 24 ore. Tra i loro primati c’è anche quello per il maggior numero di interazioni su Twitter. Tra tour internazionali e pubblicazioni serrate di album, i BTS non si sono mai fermati. La consacrazione è arrivata con “Love Yourself: Tear” che in Corea è diventato il primo disco certificato Million dalla KMCA e negli USA ha raggiunto la prima posizione della Billboard 200. La prova definitiva del loro successo negli USA è stata la vendita di 40.000 biglietti in meno di venti minuti per il live al Citi Field. In quell’occasione i BTS sono stati i primi coreani ad esibirsi in uno stadio statunitense.

Proprio per la loro capacità di trattare tematiche molto vicine ai giovani, i BTS sono diventati un punto di riferimento ed hanno avuto un impatto immenso. A tal punto che, tra i tanti riconoscimenti, il New York Post li ha inseriti nella top 10 delle boy band più importanti di sempre nel 2019 e il Wall Street Journal ha assegnato loro l’Innovator Award quest’anno.

Be

Be” è il nono album dei BTS, che pubblicano con una certa frequenza. Il loro ultimo album, infatti, era uscito lo scorso febbraio. Il tour di quell’album, “Map of the soul”, è stato interrotto a causa della pandemia perciò i ragazzi hanno pensato di mettersi al lavoro su un nuovo progetto. L’intento era quello di raccontare le emozioni vissute in un periodo così particolare per tutti e i membri della band hanno definito “Be” come il loro album con “la musica più da BTS di sempre”. I BTS piacciono tantissimo anche ad alcune star: una di queste è nientemeno che Paul McCartney, che ha da tempo rivelato di essere un loro fan. Vale lo stesso per Alicia Keys, che ha voluto perfino omaggiare la band con una sua personalissima versione di “Life goes on”.


BE

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