Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, affida a Facebook un comunicato in cui parla dei suoi ultimi progetti: un singolo inedito ed un romanzo scritto dallo stesso cantautore. Il brano si chiama “Dove tutto è a metàe viene definito dallo stesso artista nel suo post come “intenso, emotivo e dotato di un sound ampiamente innovativo” ed è arrivato nelle radio a partire il 31 marzo. Il brano fa da sfondo anche all’omonimo romanzo scritto da Federico Zampaglione e Giacomo Gensini, in uscita per Mondadori il 4 aprile.

La canzone è una sorta di introduzione alle storie dei protagonisti del libro, Lodo e Libero e ne funge anche da colonna sonora. Un romanzo “scritto sulle emozioni, parla di musica, d’amicizia, d’amore. È una storia costruita sulle debolezze umane” come racconta Giacomo Gensini, scrittore e sceneggiatore coautore del libro. Queste le parole di Zampaglione:“Dove tutto è a metà” è stata una jam session con Gensini, con cui ho lavorato nei film Shadow e Tulpa. Ci siamo presi il tempo necessario, inventando la storia via via. Si tende a vivere le situazioni sempre aspettandone altre, senza quel senso di completezza che rende ogni attimo pieno. Vivi una storia d’amore, ma sei convinto che quella storia non sia adatta a te. Il titolo si riferisce a uno stato emotivo e sentimentale, ma vuole tradurre l’incapacità di questi tempi di capire chi sei e cosa vuoi. Questa mancanza di pienezza a volte mi appartiene, ma più spesso la combatto.”

Dove tutto è a metà
Dove tutto è a metà – Federico Zampaglione

Nel libro Libero Ferri è un musicista proprio come Zampaglione: “La carriera di un musicista si divide in tre fasi: brillante promessa, solito stronzo, grande maestro. Libero Ferri è un po’ intrappolato nella seconda. Lui, come tutti i personaggi, ha dentro qualcosa di vero e di immaginato, vive momenti di esaltazione e delusione reali che fanno parte della vita di tutti, non solo dei musicisti. Lui prova a reinventarsi, a cambiare genere, somiglia un po’ a Tony Pisapia del film L’uomo in più di Sorrentino.”

Nel libro Zampaglione parla anche dei talent show (Ti danno una possibilità, ma è sempre una su mille, perché molti ragazzi passati per i talent spariscono, e senza una gavetta alle spalle diventa difficile affermarsi“) e dell’industria musicale (“l’industria ha i suoi meccanismi. Guarda per natura soltanto ai numeri, e se non c’è immediato ritorno cala l’interesse. Io ci convivo da anni, ma la battaglia la devi fare subito perché se il mondo discografico si accorge che la tua cifra stilistica è forte, non ha interesse a distruggerla”) ma anche del rapporto tra la musica e la Rete (“Nel libro c’è il personaggio dello Spietato, un blogger famoso per le stroncature. È il prodotto di un’era in cui su Internet si pratica il tiro al piccione: trovo recensioni che sono al limite dell’insulto personale, non si parla quasi più di musica”).

Alla domanda se la canzone “Dove tutto è a metà” sarà inserita nel nuovo album Zampaglione rimane vago: Non so, non ho programmi, sono molto concentrato sull’oggi e poco sul domani. Forse farò un nuovo disco, forse una raccolta, lascio tutto aperto. Mi basta aver fatto una canzone nuova.”

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