Il documentario Michael Jackson’s Autopsy: What Really Killed Michael Jackson (L’autopsia di Michael Jackson: che cosa l’ha davvero ucciso) non andrà in ondà. Discovery Channel, che avrebbe dovuto mandare in onda il documentario il 13 gennaio prossimo, ha deciso di sospenderne la programmazione a data da destinarsi.

A rendere nota la notizia ci hanno pensato l’avvocato John branca e il manager musicale John McClain i quali attraverso una lettera inviata all’amministratore delegato dell’emittente, David M. Zaslav, scrivono:

E’ un programma scioccante e di cattivo gusto, insensibile alla famiglia di Michael, il tutto motivato solo dal cieco desiderio di trarre profitto dalla morte di Michael, cercando di ingannare cinicamente il pubblico portandolo a credere che questo spettacolo abbia un serio valore scientifico“. I due esecutori si dicono inoltre “particolarmente indignati per una pubblicità in cui si vede un cadavere coperto da un lenzuolo, da cui emerge una mano con il guanto caratteristico di Jackson. In nome della famiglia e dei fan di Michael – conclude la lettera – e del buon senso e della decenza, vi esortiamo a ripensarci e cancellare questo programma“.

I familiari del King Of Pop hanno accolto la notizia con gran sollievo visto che da tempo ne avevano richiesto l’annullamento perchè ritenuto di “cattivo gusto”. Anche i numerosi fan del compianto artista non erano favorevoli alla speculazione mediatica sul loro idolo.

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