I Selton, un gruppo folk rock brasiliano che ormai risiede a Milano da anni e che ha collaborato anche con artisti italiani come Dente, ha confermato il proprio ritorno sulle scene musicale con “Manifesto tropicale“, album che segue di poco più di un anno il precedente “Loreto Paradiso” e che è disponibile dal primo settembre in streaming, in digitale e nel classico CD.

I quattro ragazzi brasiliani (Daniel Plentz (percussioni e voce), Eduardo Stein Dechtiar (basso e voce), Ramiro Levy (chitarra, voce e ukulele) e Ricardo Fischmann (voce e chitarra) fanno della democrazia e della contaminazione culturale la base da cui partire per la scrittura delle proprie canzoni, così come dimostra anche il titolo del disco che si ispira al “Manifesto Antropofago” di Oswald de Andrade, che nel 1928 teorizzò il “cannibalismo culturale” del Brasile, come dicono stesso loro all’ANSA: “Il Manifesto definiva il popolo brasiliano come abituato a ricevere stimoli e mescolarli per creare qualcosa di autenticamente brasiliano. L’incontro di nazioni e culture è diventato parte forte della nostra identità musicale”.

Il disco, composto da dieci tracce e prodotto da Tommaso Colliva (Afterhours, Muse), si basa sul lavoro di un grande musicista come Caetano Veloso (che loro considerano “un maestro”) ma mescola sapientemente cantautorato, pop ed elettronica, così come mescola nelle stesse canzoni lingua brasiliana, inglese e italiana con disinvoltura. I primi due estratti dal disco sono “Cuoricinici” (composto dalla band e prodotto da Tommaso Colliva) e “Luna in Riviera” e le canzoni guardano al cantautorato, al pop e all’elettronica, ma il modello dichiarato più presente è quello di Caetano Veloso, cantautore e chitarrista brasiliano che per i quattro componenti del gruppo è un vero e proprio maestro: questo nuovo disco unisce Porto Alegre con Barcellona e l’Italia.

Questa è la tracklist:

Terraferma
Luna In Riviera
Sampleando Devendra
Cuoricinici
Jael
Stella Rossa
Tupi Or Not Tupi
Bem Devagar
Lunedì
Avoar

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.