Ancora manca qualche mese per il Super Bowl, l’evento sportivo più atteso negli USA, ma sono già iniziate le polemiche.

Una parte fondamentale dell’evento è il famoso halftime show, durante il quale cantanti o gruppi famosi si esibiscono. Ogni anno, quindi, la scelta di chi si esibirà suscita molta curiosità e, dallo scorso anno, anche polemiche. In queste settimane si sta discutendo della presenza dei Maroon 5 e sono state avviate perfino delle petizioni su Change.org per chiedere al gruppo di rifiutare l’offerta. Il motivo riguarda Colin Kaepernick, il giocatore di football è rimasto senza contratto nel marzo 2017. La sua colpa è stata quella di non alzarsi in piedi durante l’inno nazionale in segno di protesta contro le discriminazione subite dagli afroamericani – in particolare contro le violenze subite dalla polizia. Il gesto non è piaciuto nemmeno al Presidente USA Donald Trump, che ha criticato aspramente Kaepernick e chiunque lo emulasse.


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Oltre quarantamila persone hanno firmato la petizione per chiedere ai Maroon 5 di non prendere parte allo show del Super Bowl. Intervistato da Ellen DeGeneres, Adam Levine non ha confermato nè smentito che i Maroon 5 ci saranno ma ha parlato di rumors. Il Super Bowl si terrà ad Atlanta il prossimo febbraio e già due artisti importanti hanno rifiutato di esibirsi: Rihanna e Jay-Z. Levine ha dichiarato che si tratta solo di rumors e ha aggiunto:

È un grande evento e ci sarà una grande band ad esibirsi o un artista. E sarà grandioso, indipendentemente da chi ci sarà.

Il Super Bowl 2018

Lo scorso anno il protagonista dell’halftime show è stato Justin Timberlake. Anche in quel caso non sono mancate le polemiche, perché è stato tirato fuori l’episodio-scandalo avvenuto nel 2001, quando il cantante si era esibito con Janet Jackson. Durante l’esibizione Timberlake lasciò accidentalmente scoperto il seno della cantante. La cosa fece molto scalpore ed è ritornata a galla, inevitabilmente, non appena si è diffusa la notizia del ritorno di Timberlake. L’incidente imbarazzante, etichettato come “wardrobe malfunction” costò caro a Janet Jackson. La cantante, infatit, è stata bandita a vita della NFL (la National Football League) e multatata dalla Cbs, come se la responsabilità fosse tutta sua. In occasione del Super Bowl 2018 è stato fatto notare il trattamento eccessivamente severo nei confronti della Jackson e la disparità rispetto a quello riservato a Timberlake.

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