Non hanno vinto Sanremo 2021, ma si potrebbe dire di sì, perché “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino è diventata un vero e proprio tormentone. E, visti i toni, sembra il predestinato anche per la stagione estiva. Il duo di cantautori siciliani era tra i più gettonati per il podio sanremese, poi conquistato dai Måneskin, vincitori, Francesca Michielin e Fedez ed Ermal Meta. Ma, come la storia di Sanremo insegna, non è sempre necessario arrivare primi per ottenere un enorme successo.

C’è chi sostiene che se Chiara Ferragni non avesse invitato i follower a votare per il marito, probabilmente sul podio ci sarebbero stati proprio Colapesce e Dimartino, che si sono classificati quarti. “Musica leggerissima” ha conquistato il pubblico in ogni caso. Il brano, apparentemente scanzonato e, appunto, leggero, racconta benissimo un momento particolare che tutti stiamo vivendo. Lo hanno spiegato gli stessi autori:

Parla di depressione, dei momenti bui, scuri, dell’esistenza. Che detta così fa paura, ma in realtà è una canzone leggerissima, appunto. La nostra sfida è questa: raccontarli senza cadere nella retorica classica della tristezza.

Il video di “Musica leggerissima” ha esattamente lo stesso tono: in apparenza superficiale e scanzonato, che nasconde un significato più profondo (e meno allegro) nelle immagini che si susseguono, anche piuttosto grottesche.

Già conosciuti “separatamente” nel panorama indie italiani, Dimartino e Colapesce (al secolo Antonio Di Martino e Lorenzo Urciullo) hanno pubblicato un album insieme nel 2020, “I mortali”. Il loro album è stato apprezzato dalla critica e il successo di “Musica leggerissima” conferma la nascita di una collaborazione destinata a mietere altri successi.



Musica leggerissima, testo

Se fosse un’orchestra a parlare per noi
Sarebbe più facile cantarsi un addio
Diventare adulti sarebbe un crescendo
Di violini e guai
I tamburi annunciano un temporale
Il maestro è andato via

Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre, ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Se bastasse un concerto per far nascere un fiore
Tra i palazzi distrutti dalle bombe nemiche
Nel nome di un Dio
Che non esce fuori col temporale
Il maestro è andato via

Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre, ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi

Rimane in sottofondo
Dentro ai supermercati
La cantano i soldati
I figli alcolizzati
I preti progressisti
La senti nei quartieri assolati
Che rimbomba leggera
Si annida nei pensieri, in palestra
Tiene in piedi una festa anche di merda
Ripensi alla tua vita
Alle cose che hai lasciato
Cadere nello spazio
Della tua indifferenza animale

Metti un po’ di musica leggera
Metti un po’ di musica leggera
Metti un po’ di musica, metti un po’ di musica
Metti un po’ di musica leggera

Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre, ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

 

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