Una organizzazione nonprofit ha rivelato i suoi piani per costruire un edificio di venti piani nel popolare quartiere di Harlem e dedicare lo spazio all’hip-hop: la ONG ha vinto un’asta per un sito costruttivo nella zona di Manhattan la cui esatta locazione è al momento ignota, ma i più informati dicono che dovrebbe trovarsi da qualche parte sulla 125esima strada.

Il museo dovrebbe essere ultimato e aperto al pubblico nel 2018 e lo sviluppo dell’intera struttura dovrebbe completarsi in due fasi: la prima fase sarà completata il prossimo anno e includerà un caffè al primo piano, una galleria, un ufficio visitatori, un negozio di souvenirs più un museo al secondo piano mentre lo spazio rimanente sarà dedicato ad ospitare vari eventi e uno studio multimediale, mentre la seconda fase non ha al momento nessuna scadenza per il suo completamente ma includerà l’allargamento dello spazio dedicato al museo, un hotel, un centro commerciale, una sala videogiochi, un bar sportivo e una sala da concerti.

Il Bronx è considerato come il luogo di nascita dell’hip-hop, anche se il quartiere di Harlem ha donato alla sua numerosi artisti e rappers iconici come Q-Tip, A$AP Rocky, Puff Daddy, Cam’ron e Kelis; lo scorso anno una strada nel Bronx è stata rinominata Hip-Hop Boulevard per commemorare quello che è stato accreditato come uno dei momenti più formativi dell’hip-hop quando in un party tenuto l’11 agosto del 1973 da DJ Kool Herc in un appartamento al 1520 della Sedgwick Avenue il DJ ha mostrato una nuova tecnica che aveva perfezionato che includeva l’utilizzo di parole all’inizio o in mezzo ad una canzone. Alcune delle persone che si trovavano in quella festa erano Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa, KRS-One e altri. La consigliera cittadina Vanessa Gibson ha detto che “il rinominare questa strada è un modo per onorare sia Herc che i contributi che il Bronx ha portato allo sviluppo del genere hip-hop.”

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