Ieri sera in piazza del Duomo a Pistoia il Blues Festival è entrato nel vivo con un’anteprima che ha visto salire sul palco Alanis Morissette.

La cantante canadese era attesa da oltre 4000 persone che hanno potuto fare un salto indietro nel tempo. Alanis Morissette non si è risparmiata ed ha offerto al suo pubblico il meglio del suo repertorio, riportandolo spesso e volentieri agli anni Novanta – quelli che hanno segnato la sua ascesa. Alanis è arrivata sul palco piena di energia, intonando “All I Really Want“. Ha iniziato a saltare da una parte all’altra del palco, alternando la sua chitarra glitterata all’armonica, senza mai fermarsi fino alla fine del concerto. Nonostante qualche problema iniziale con l’audio, la cantante canadese ha dato il meglio di sé, sforzandosi al massimo per ovviare al disguido tecnico, senza mai farsi sfuggire una nota.

Brani iconici e momenti suggestivi

Il concerto si è aperto con un brano fondamentale nella carriera di Alanis Morissette, che fa parte di “Jagged Little Pill“, l’album del ’95 che l’ha resa celebre in tutto il mondo. Lo stesso album che contiene “Hand In My Pocket” e “You oughta now“, brani per i quali il pubblico si scalda maggiormente insieme a “You Learn” e all’immancabile “Ironic“. È stato questo, senza alcun dubbio, uno dei momenti in cui i fan di Alanis hanno interagito di più, celebrando 25 anni di successi e la carriera di un’artista che ha ancora tantissima energia da donare al pubblico. Sempre impegnata dal punto di vista sociale, mamma-bis, con un nuovo disco in uscita e un libro in cantiere, Alanis Morissette incarna l’ideale di una donna di successo che ha saputo trovare il giusto equilibrio tra passione, lavoro e vita privata. E che non ha il timore di affrontare le sue fragilità attraverso la musica, esprimendosi attraverso una voce inconfondibile sulle note di pezzi come “Hands clean” e “Everything“.

Il momento più emozionante del concerto, tuttavia, è arrivato sul finale, con “Uninvited“. Ha fatto seguito, come da consuetudine, un altro dei pezzi più celebri di Alanis, un inno alla vita e un ringraziamento universale: “Thank you“, per l’appunto. Un “grazie” ricambiatissimo dal pubblico del Pistoia Blues 2018.

Le prossime date del Pistoia Blues 2018

  • 13 luglio: James Blunt | Band di apertura: Five To Ten;
  • 14 luglio: Steve Hackett + The Watch | Band di apertura: Predarubia, LaFabbrica dell’Assoluto;
  • 15 luglio: The Mark Lanegan Band + Supersonic Blues Machine con Billy F. Gibbons degli ZZ Top | Band di apertura: Casablanca, Seraphic Eyes.

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