Dal vivo al Festival, Anna Oxa ha sempre saputo stupire, tanto nel look quanto  nei brani interpretati, e anche quest’anno la sua partecipazione si preannuncia ricca di spunti: in un’intervista rilasciata all’Ansa la cantante parla de “La mia anima d’uomo” ,  brano che porterà al Festival,  e dichiara: “La mia anima d’uomo parla di un risveglio non solo personale ma anche generazionale: è dedicata ai ragazzi di oggi che hanno deciso dopo un grande torpore e una grande anestesia di riscuotersi e ribellarsi al degrado”.

Un appello ai giovani dunque, affinché siano creativi e propositivi, sappiano guardare con spirito critico alla realtà, capendo che “la ribellione non consiste in un piercing, ma nel capire la potenza della propria unicità, proprio come ho fatto io agli esordi”. E ancora: “conosco il disagio, i conflitti, la solitudine  è per questo che dico ai giovani di non farsi manipolare dal sistema e di connettersi con la creatività più alta. La ribellione è la spada del guerriero che si vuole evolvere”.

Pare inoltre che nel brano sia presente un riferimento al “gesto col dito”, ma la Oxa rassicura: “io non lo mimerò, non ne ho bisogno lo ha già fatto la Santanché, è più adatto a lei che a me”.

Un brano dunque che si rivolge alla coscienze e di cui speriamo di riuscire a leggere il testo al più presto.

Ad accompagnare Anna Oxa nella serata dedicata ai duetti ci saranno i Marta sui Tubi.

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