Quando è stato annunciato che Claudio Baglioni sarebbe stato il direttore artistico del Festival di Sanremo 2018, era stato precisato che non si sarebbe occupato della conduzione.

Ovviamente è partito il toto-nomi e si è parlato di svariati personaggi che avrebbero potuto condurre la nuova edizione del Festival e salire sul palco dell’Ariston. Tra i più gettonati c’era quello di Antonella Clerici insieme ad Amadeus e poi Milly Carlucci insieme a Fabrizio Frizzi. Via via sono arrivate tante smentite ma mai delle conferme, almeno fino a ieri.

Claudio Baglioni non sarà solamente il direttore artistico di Sanremo 2018, il cantautore sarà anche alla conduzione. Lo vedremo cimentarsi per la prima volta in questo ruolo, anche se in passato ha avuto esperienze simili. Insieme a Gianni Morandi ha lavorato a “Capitani coraggiosi” e con Fabio Fazio ad “Anima mia”. Entrambi i colleghi hanno condotto il Festival di Sanremo, quindi Baglioni potrebbe chiedere consigli o invitarli come ospiti. Per il resto del programma tutto tace e anche in maniera insolita, potrebbe sembrare eccessivo ma mancano davvero pochi mesi all’inizio del Festival e fino ad ora son arrivate solamente smentite e mai aggiornamenti. Per esempio è stata smentita la presenza di Virginia Raffaele, anche lei sembrava essere tra i nomi più papabili. Il Festival di Sanremo 2018 si svolgerà dal 6 al 10 febbraio, il nome di Claudio Baglioni potrebbe cambiare le carte in tavola. Ogni anno il Festival finisce al centro della polemica per i più svariati motivi e una delle accuse principali riguarda l’incapacità di essere al passo con i tempi. Anche nel caso della scelta di Baglioni come direttore artistico le critiche non sono mancate, c’è sempre chi urla di fare largo ai giovani, senza però tener conto dell’esperienza che il cantante si porta alle spalle e che potrebbe dare un notevole contributo alla qualità del Festival. Probabilmente il silenzio che c’è intorno alla prossima edizione è anche dovuto a questo, un tentativo di sedare preventivamente ogni critica e, perché no, provare a sorprendere il pubblico. Nella speranza di riuscirci davvero.

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