“Jolene” è forse il brano più famoso di Dolly Parton, lo stesso che dà il titolo all’album uscito nel 1974. Si tratta di una tappa fondamentale nella carriera della cantante icona della musica country. Nel 1974 Dolly Parton stava interrompendo il sodalizio con Porter Wagoner per avviare la sua carriera da solista. Il cantante l’aveva voluta nel suo show e proprio da lì Dolly Parton aveva iniziato a farsi conoscere e a farsi amare dal pubblico. L’uscita di “Jolene” la consacrò al successo, merito in parte di una storia in cui molte donne si potevano rivedere. La canzone, infatti, parla di una donna insicura, che teme che il marito la tradisca con la bellissima Jolene. “La tua bellezza va oltre ogni paragone” canta Dolly Parton nella canzone, descrivendo una donna dai capelli rossi, “con pelle avorio e occhi verde smeraldo”. Celebre è diventato il ritornello, in cui la Parton chiede a Jolene di non portarle via il marito solo perché sa di poterlo fare.

Il brano è diventato uno dei più importanti della carriera di Parton ma è anche considerato uno dei più importanti della storia della musica. Alla sua uscita, “Jolene” si piazzò al primo posto nella classifica della musica country. La cantante è considerata una vera e propria icona del genere, nonché un personaggio di enorme rilievo in ambito musicale. Punto di riferimento per molte artiste, ha sfornato diversi successi tra cui “I will always love you” – poi reinterpretata da Whitney Houston – e si è occupata anche di filantropia. Negli anni Ottanta la Parton fondò anche Dollywood, un celebre parco divertimenti, dove invitò la cantante bluegrass Rhonda Vincent. Quest’ultima aveva realizzato una cover di “Jolene” (una delle tante che sono state fatte) e Dolly Parton la apprezzò così tanto che la invitò ad esibirsi.

La cantante di Sevierville, Tennessee, non ha mai nascosto che la canzone fosse ispirata a fatti realmente accaduti. La donna dai capelli rossi protagonista del brano era una cassiera della banca che aveva flirtato con Carl Dean, allora marito di Dolly Parton solo da pochi mesi. Ironizzando sull’accaduto, nel 2014 a Glastonbury la Parton disse:

Alcuni di voi forse non sanno che la canzone in parte è veritiera. L’ho scritta anni fa, quando mio marito trascorreva più tempo con Jolene rispetto a quanto avrebbe dovuto. Feci subito finire la cosa e mi liberai in fretta della donna dai capelli rossi. Voglio che sappiate, tuttavia, che c’è sempre il lato positivo. Se non fosse stato per quella donna non avrei scritto “Jolene” e non avrei fatto tutti quei soldi. Quindi grazie, Jolene.

Il nome della donna in questione, invece, è stato ispirato da una giovane fan di Dolly Parton. Una bambina di dieci anni che aveva raggiunto la cantante per chiederle l’autografo. Inutile dirlo, aveva i capelli rossi e gli occhi verdi. Rimasta colpita dalla bellezza della bambina, la cantante le chiese il suo nome e quando sentì pronunciare “Jolene” si rese conto che sarebbe stato perfetto come titolo di una canzone. Il brano, dal 1974 ad oggi, è stato rivisitato in tantissimi modi. Una delle versioni più conosciute è quella dei White Stripes, Dolly Parton si è prestata ad un’altra nota rivisitazione con il gruppo a cappella Pentatonix. Anche Miley Cyrus ha omaggiato l’artista, che per lei è una di famiglia. Si può dire che Dolly sia la madrina della cantante di “Wrecking Ball”, perché è molto amica del padre, Billy Ray Cyrus, che le chiese di assumere questo ruolo. Una cerimonia ufficiale non c’è mai stata ma tra loro c’è un fortissimo legame.

Photo by A L L E F . V I N I C I U S Δ

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