Ci sono sempre stati nel corso degli anni dei personaggi o degli artisti che nel mondo della musica hanno avuto l’innegabile dono di trasformare in oro qualunque canzone che producevano o qualunque brano in cui cantavano: uno degli esempi più eclatanti è Quincy Jones, lo storico produttore di “Thriller” di Micheal Jackson che ha portato al successo innumerevoli capolavori nel corso di questi anni.

Guardando a tempi più recenti ci sono tre artisti che grazie al loro tocco e al loro talento sono diventati dei veri e propri Re Mida riuscendo a trasformare in oro praticamente qualsiasi canzone non loro e rendendola un successo globale: parliamo di Justin Timberlake, Bruno Mars e Pharrell Williams. Esaminiamoli uno per uno.

Partiamo da Justin Timberlake: l’ex membro degli N’SYNC dopo la scissione del gruppo ha deciso di proseguire la sua carriera solista e si è rivelato al mondo con “Justified“, album che ha venduto ovunque e che lo ha reso una star di portata mondiale. Da quel momento in poi la carriera di Justin è stata un costante crescendo grazie anche ad alcune fortunate collaborazioni, alcune proprio con Pharrell Williams (“Señorita“): basti citare “4 Minutes” con Madonna, “Ayo technology” con 50 Cent o la recentissima “Can’t stop the feeling” per la colonna sonora del film “Trolls” che è schizzata in vetta alle classifiche di mezzo mondo. Justin ha un talento naturale per il ritmo e per il successo e lo sta dimostrando in pieno.

Bruno Mars – 24K Magic- Artwork

Continuiamo con Bruno Mars, al secolo Peter Gene Hernandez: dopo che il suo disco d’esordio “Doo-Wops & Hooligans” lo ha portato alla conoscenza del grande pubblico grazie a brani come “Just the way you are” il ragazzino americano è letteralmente esploso con “Locked out of heaven” e si è confermato con il suo “24k Magic” un artista dotato e dal tocco magico. Tocco che ha dimostrato anche nelle collaborazioni, dato che già dalla prima, quella con Travie McCoy per il brano “Billionaire“, ha dimostrato di avere fiuto e talento che lo hanno portato lontano regalandoci successi come “Uptown funk” con il geniale produttore Mark Ronson che ne ha intuito le potenzialità.

Concludiamo con Pharrell Williams, che ha dalla sua non solo il talento come cantante ma anche il fiuto di un grandissimo produttore, secondo forse solo al Quincy Jones che abbiamo presentato all’inizio di questo articolo: cerchiamo di distinguere le due carriere. Come cantante ha al suo attivo successi personali come “Happy” (colonna sonora di “Cattivissimo me 2”) e “Freedom” e successi in collaborazione a dir poco planetari come la fortunatissima “Get Lucky” con i Daft Punk o “Drop It Like It’s Hot” con Snoop Dogg oppure la celeberrima “Blurred Lines” con Thicke e T.I. Dal lato di produttore Pharrell ha collaborato con i migliori artisti sul momento collezionando dischi d’oro e di platino in mezzo mondo come nel caso di “Sing” di Ed Sheeran o “Sweet life” di Frank Ocean; quello che si dice un artista completo in ogni suo aspetto.

Timberlake, Mars, Williams: segnatevi questi nomi perché nel prossimo futuro sentiremo ancora parlare tanto di loro.

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