Si è spento a 72 anni il batterista Stefano D’Orazio, storico membro dei Pooh. La notizia è stata data dall’amico Bobo Craxi e poi confermata dai colleghi del gruppo e ricondivisa da numerosi colleghi che oggi piangono la sua scomparsa.

Stefano D’Orazio è morto il 6 novembre dopo essere rimasto una settimana ricoverato in ospedale a causa del COVID-19, questo il messaggio pubblicato dai Pooh sulla pagina ufficiale:

STEFANO CI HA LASCIATO!
Due ore fa… era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia.
Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa.
Preghiamo per lui.
Ciao Stefano, nostro amico per sempre…
Roby, Dodi, Red, Riccardo
Sono tanti i messaggi di fan e amici che lo ricordano come una splendida persona e che gli regalano un ultimo saluto. Tra questi c’è anche Enrica Bonaccorti, incredula per la notizia:
Ho controllato sul web non riuscivo a crederci ma è vero. #stefanodorazio stasera è morto. Il mio amico Stefano. Non riesco a dire altro, ma non pensate a lui solo come il batterista dei Pooh. Era un uomo splendido
Hanno scritto Lorella Cuccarini e Barbara d’Urso, Emanuela Folliero e Rita Pavone, parole di cordoglio anche da parte di un altro collega, Enrico Ruggeri:

Una persona per bene, sempre sorridente, piena di energia positiva. Una preghiera per lui e un abbraccio ai suoi fratelli di sempre.



Chi era Stefano D’Orazio

Nato a Roma il 12 settembre 1948, Stefano D’Orazio è stato nei Pooh dal 1971 al 2009 ed è tornato nel gruppo in occasione della reunion per celebrare i 50 anni della band, nel 2015 e nel 2016. Non era solo un batterista, nei Pooh suonava anche il flauto e cantava, oltre ad aver contribuito alla scrittura di numerosi testi. La sua passione per la batteria era nata negli anni del liceo, quando aveva dato vita al suo primo gruppo, The Kings. Prima di approdare ai Pooh, Stefano D’Orazio ha avuto anche un’esperienza a Cinecittà, dove ha lavorato come comparsa in diversi film. L’arrivo di D’Orazio nei Pooh risale al 1971, quando arrivò per sostituire Valerio Negrini e insieme ai colleghi ha segnato la storia della musica italiana. Non sono mancate, al contempo, esperienze oltre i Pooh: come solista, come autore, come giudice a “Ti lascio una canzone“, creatore di musical, un vortice di creatività di cui si sentirà la mancanza.

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