La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: Dolores O’Riordan è morta improvvisamente oggi, 15 gennaio, proprio nel giorno che un’equazione definisce come il più triste dell’anno, il #BlueMonday! E proprio  tristezza infinita è il sentimento che un’intera generazione ha provato nell’apprendere la notizia. Dolores O’ Riordan infatti, con i suoi The Cranberries, ha contribuito a rendere musicalmente perfetti gli anni ’90.

La cantante dei Cranberries aveva 46 anni, lascia tre figli, avuti dall’ex marito Don Burton.

La cantante della band irlandese The Cranberries era a Londra per una breve sessione di registrazione. Non sono disponibili al momento ulteriori dettagli. I familiari sono distrutti dall’aver appreso la notizia e hanno chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento molto difficile” – Lo ha fatto sapere la sua agente Lindsey Holmes tramite una nota, citata dai media irlandesi.

Nel 2017 i Cranberries avevano organizzato un tour con date in Europa, Regno Unito e Stati Uniti. Nel maggio del 2017, poco dopo l’inizio della tournée europea, gli organizzatori avevano annunciato la cancellazione dei futuri concerti a causa dei problemi di salute della cantante. In quel tour presente anche una tappa italiana al Firenze Rocks, il 24 giugno 2017, sul palco della Visarno Arena prima del concerto di Eddie Vedder. La cancellazione della tappa aveva scatenato un’ondata di delusione tra i fan della band.
L’ultima apparizione sui social lo scorso 4 gennaio, con una foto che la ritraeva insieme al suo gatto Gio.

Nell’altro post pubblicato sulla pagina Facebook della band irlandese invece Dolores faceva sapere ai suoi milioni di sostenitori di stare bene:

“Mi sento bene, ho fatto il mio primo giro di concerti in questo fine settimana, ho suonato alcune canzoni a New York, ci è piaciuto davvero”.

Dolores O’Riordan era diventata leader dei Cranberries nei primi anni ’90. La hit “Zombie” aveva aperto la strada al successo mondiale, cosí che la band ha venduto oltre 40 milioni di dischi nella loro carriera. Al successo di “Zombie“, premiata come miglior canzone del 1995 agli Mtv Awards, seguiva quello di “Dreams“, “Animal Instict“, “Analyse“, “Stars“, “Promises“, “Ode to my family“, e “Just my imagination” solo per citarne alcuni. Nel 2007 c’è stato anche spazio per il suo primo album da solista, “Are You Listening?“, mentre due anni più tardi di “No Baggage“.

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