Nel corso degli anni Google ci ha ormai abituati ai suoi doodle sempre originali e sempre più spesso interattivi.

Quello di oggi è dedicato alla nascita dell’hip hop, la data di riferimento infatti è quella del 11 agosto del 1973 e il merito è tutto di Dj Kool Herc. “Il primo a dare visibilità alle parti strumentali di un brano”, spiega Google nel percorso interattivo che racconta un po’ di storia del genere. La tecnica hip hop lanciata da Kool Herc si chiama “Merry-go-round”, si riferisce alle giostre con i cavalli che girano in tondo. L’hip hop è nato precisamente nel Bronx durante un black party e il dj di origini giamaicane iniziò a utilizzare il doppio giradischi e il mixer audio per creare un vero e proprio genere musicale. L’hip hop è noto anche per lo scratch e la paternità di questo spetta a Grand Wizzard Theodore. La tecnica sarebbe nata quando era solo un bambino, sua madre gli chiese di abbassare il volume della musica e lui fermò il disco con la mano, facendo la grande scoperta. Ebbene sì, con il doodle interattivo di Google dedicato all’hip hop avete il doppio giradischi a disposizione, i dischi da selezionare e, ovviamente, potete fare anche lo scratch.

Nel doodle trovate degli obiettivi da raggiungere, partendo da quelli più semplici per poi arrivare a quelli più complessi: mixare due dischi della stessa tonalità fino ad arrivare a una selezione di cinque dischi e oltre. Se Dj Kool Herc è considerato il padre dell’hip hop, la madre è Sylvia Robinson, fondatrice della Sugar Hill Records, della quale è stata anche amministratrice delegata. La Robinson ha prodotto alcuni tra i primi successi hip hop – come quelli del trio femminile The Sequence –  e, anche se Google vi fornisce i suggerimenti, dopo aver provato il doodle interattivo andrete sicuramente a scovarne altri!

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