Nei giorni scorsi il sindaco di Zocca, Gianfranco Tanari, si è trovato costretto a chiedere aiuto alla prefettura e alla questura di Modena perchè il suo comune è letteralmente invaso dai fans di Vasco Rossi.

Come ogni anno, infatti, il Blasco ha deciso di trascorrere le sue vacanze estive nel piccolo comune del modenese dove è nato nel 1952, e come ogni anno c’è stato un flusso eccezionale di persone che tutti i giorni, soprattutto il sabato, si radunano sotto casa del rocker, aspettando anche diverse ore pur di strappare un autografo o un selfie.

Questa pacifica invasione, oltre ad avere riempito gli alberghi, i ristoranti e gli appartamenti del paesino e dei comuni limitrofi per tutta l’estate, sta creando purtroppo qualche problema di ordine pubblico, visto che il limitato numero di vigili urbani di Zocca non basta per tenere monitorata la zona e garantire l’ordine pubblico, considerando anche il fatto che due agenti della polizia municipale sono incaricati di monitorare la zona dove si trova la casa di Vasco Rossi. Per questo motivo il Sindaco Tanari ha chiesto una mano alla Prefettura: Vasco, informato della cosa, ha voluto incontrare personalmente il Primo Cittadino di Zocca per chiarire la situazione che ha poi dichiarato: “Siamo felicissimi della sua presenza e dei suoi fan, fanno bello il paese”.

E come fare per strappare un autografo dal Kom? Semplicemente si appesta che lui esca per una delle sue due passeggiate giornaliere, a piedi o in bici per il paesino, una al mattina e una al pomeriggio, lo si aspetta davanti a casa sua e si attende in silenzio che lui esca: quando poi Vasco esce di casa saluta tutti e al rientro, dietro a delle transenne sistemate dai bodyguard, si concede a tutti per un autografo o un selfie per non scontentare nessuno.

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