I Måneskin hanno ormai conquistato tutto il mondo. C’è chi li ama e chi li odia, ma intanto loro vanno avanti e conquistano tutte le classifiche, facendosi conoscere anche dal pubblico americano. Il fenomeno Måneskin è esploso definitivamente dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest, dove il gruppo ha trionfato con “Zitti e buoni”. Fino ad allora erano conosciuti prevalentemente entro i confini nazionali, mentre subito dopo sono stati notati anche da personaggi del calibro di Miley Cyrus, che si è subito dichiarata come una grande fan. Prima ancora, la vittoria a Sanremo 2021, sempre con “Zitti e buoni”, che ha visto trionfare il rock in un contesto in cui solitamente non è così “privilegiato”. L’uscita di “Teatro d’ira – Vol I” ha permesso ai fan di scoprire nuovi brani del repertorio del gruppo romano, tra i quali spicca “I wanna be your slave”. Dichiaratamente sfacciato, rock e pensato per spiccare il volo a livello internazionale, è il singolo prescelto per il nuovo videoclip che, come ogni cosa che fanno i Måneskin, sta facendo ampiamente discutere.


Maneskin

Il video di I Wanna be your slave

Il titolo fa subito pensare a Iggy Pop e “I wanna be your dog” degli Stooges, al quale sicuramente il brano s’ispira. Le influenze sono tantissime e mentre in molti continuano a dichiarare che il rock è ufficialmente morto e che i Måneskin non sono i Led Zeppelin, loro vanno avanti per la loro strada mietendo successi. Il video ha fatto impazzire subito milioni di fan ed anche quello è carico di contaminazioni. Un po’ “American Horror Story”, come hanno fatto notare in tanti, tra bondage, fetish e bisessualità. Il gruppo continua a promuovere la libertà d’espressione e la libertà sessuale e pare che la cosa sia piaciuta soprattutto ai fan russi, che si sono scatenati nei commenti, monopolizzando la conversazione. Il video (al 17 luglio) ha raggiunto quasi 9 milioni di visualizzazioni ed è al primo posto della sezione tendenze per la musica.

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