Sta per entrare nel vivo l’ottava edizione del Premio Musica contro le mafie con la votazione delle canzoni in concorso per premiare quelle che rappresentano la musica veicolo di messaggi profondi e arma non violenta contro apatia e rassegnazione, a sostegno dei valori di responsabilità e della cittadinanza attiva.

Fino al 27 novembre si può votare su Facebook: i fans, sostenitori, amici e ammiratori potranno votare mettendo un “like” sulla “scheda artista” e peseranno per un 20% sul voto finale. Sarà concesso un giorno in più alle due giurie, quella Studentesca composta una rete di scuole condivise da Libera Formazione in Italia e quella Responsabile composta invece da 21 esperti dell’informazione, artistico e sociale, come giornalisti, critici, artisti, produttori, potranno votare i partecipanti al concorso. Gli alunni che comporranno la Giuria Studentesca saranno dotati di una scheda sulla quale esprimeranno le loro preferenze e avranno una influenza pari al 35% nel voto finale. La Giuria Responsabile sarà resa pubblica pochi giorni prima della chiusura del bando ed avrà una influenza pari al 45% nel voto finale: al suo interno si troveranno giornalisti/critici musicali, esponenti di associazioni, scrittori, operatori del mondo musicale italiano. Per l’edizione di quest’anno come artisti figurano Maurizio Capone dei BungtBangt, Kiave, Rossano Lo Mele dei Perturbazione e Zibba. Sul sito è possibile consultare la composizione delle giurie e il regolamento della manifestazione.

Le due giurie, insieme al voto popolare, decreteranno chi sono i 10 finalisti che si esibiranno dal vivo alle finali nazionali del 15 e 16 dicembre al Teatro Morelli di Cosenza, condotte dalla Iena Gaetano Pecoraro, nell’ambito di “5 Giorni di Musica contro le mafie” che inizia il 12. Saranno 3 le giurie che valuteranno i brani in esibizione: una Giuria Studentesca composta da tutti gli studenti spettatori, una Giuria Responsabile composta da partner, giornalisti, critici e operatori del mondo della musica e una giuria dei “Soci Sostenitori” composta dai Soci Sostenitori dell’Associazione Musica contro le mafie. Durante la serata saranno consegnati dei Premi speciali a Brunori Sas per “Canzone contro la paura”, a Rocco Hunt per “Nu juorno buono” e a Paolo Benvegnù per “Il sentimento delle cose”.

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