Nel lontano 2003 gli Elio e Le storie tese pubblicavano l’album “Cicciput” che al suo interno ospitava il brano “Litfiba tornate insieme“. Quel brano, a distanza di circa sei anni dalla sua pubblicazione, diventava quasi profetico visto che il duo composto da Piero Pelù e Ghigo Renzulli, si dava una nuova possibilità ritornando a calcare nuovamente i palchi in giro per l’Italia. La notizia della reunion da parte degli Elii non fu accolta con particolare stupore e infatti Faso così commentava:

Elio e le Storie Tese come Nostradamus una notte in sogno hanno avuto il presagio di un ricongiungimento di Piero e Ghigo e questa turbativa del sonno da chiaroveggenza ci aveva portato a scrivere la canzone “Litfiba tornate insieme”. Ne approfittiamo per annunciare che abbiamo scritto altri due brani, “Beatles tornate insieme”, che risale a qualche anno fa ma che non abbiamo mai pubblicato, e “Oasis, scioglietevi”, che è rimasto solo un provino ma che fortunamente si è rivelato comunque vero. Abbiamo quindi fallito soltanto coi Beatles, ma solo perché abbiamo abbiamo appena scoperto che due dei quattro di Liverpool purtroppo sono morti“.

Oggi si capovolgono le situazioni infatti, recentemente, nel corso di una puntata de Le Iene, gli Elii hanno dato annuncio del loro scioglimento: il 19 dicembre si terrà il loro ultimo concerto al Forum di Assago a Milano. Per salutare il loro pubblico sarà pubblicato il singolo “Licantropo vegano“, in radio a partire dal 20 ottobre.

Piero Pelù| © Official facebook

Ma Piero Pelù, ancora incredulo, non ci sta e in un lungo post scritto sul suo profilo facebook esorta la band ad un ripensamento auto-invitandosi a salire sul palco del forum di Assago il 19 dicembre prossimo:

CARI Elio e le Storie Tese ho letto la notizia che vorreste sciogliervi.
Superato il primo senso di sgomento ho pensato nell’ordine a queste cose:
1-non ci voglio credere.
2-era nell’aria.
3-è marketing geniale.
Poi ho letto alcune delle vostre sempre logiche motivazioni: perché siamo fuori dal tempo , il mondo ormai è in mano ai rapper ai blogger, agli influencer.
Penso che sia in parte vero ma credo anche che vi sbagliate, il mondo è di chi è disposto a lottare per guadagnarsi il suo posto al sole, anch’io lo faccio da molto tempo e trovo la sfida sempre più avvincente e creativa.
I rapper hanno sicuramente un grosso vantaggio , sanno e vogliono collaborare tra di loro.
E allora perché non farlo anche noi? Il 19 dicembre mi autoinvito sul palco con voi ma poi sarebbe cosa veramente buona e giusta pensare ad un progetto discografico/tour insieme perché dagli stimoli reciproci nascerebbero musiche nuove, impensabili ed imprevedibili, proprio come è sempre piaciuto fare a voi!
Ci state?

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