Sul palco del Concertone del Primo Maggio può succedere di tutto, incluso il fatto che Fedez si scagli contro i dirigenti Rai dopo il loro tentativo di censura. Il rapper ha fatto il suo debutto sul palco così, raccontando che il suo discorso è stato controllato prima di poterlo leggere e che i dirigenti Rai hanno provato a censurarlo.


 

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Prima di leggere per intero le sue parole ed esprimere il suo pensiero, precisando di prendersene la responsabilità, Fedez ha raccontato di essere stato contattato dalla Rai per “alleggerire” il suo discorso. Il rapper ha deciso di far valere i suoi diritti, di essere libero di esprimersi, nella fattispecie riguardo il DDL Zan, e ha comunque letto il suo discorso nella versione originaria. Il discorso era rivolto principalmente ad alcuni membri della Lega che avevano pronunciato e scritto frasi gravissime nei confronti degli omosessuali. Non sono mancati i riferimenti al premier Mario Draghi, per essersi esposto sulla Super Lega e per non aver detto nulla, invece, in merito al DDL. Poco dopo queste affermazioni, la Rai ha smentito in via ufficiale il tentativo di censura nei confronti del rapper milanese. Fedez, però, aveva registrato la telefonata e ha deciso di renderla pubblica per dimostrare quanto accaduto.



Il contenuto della telefonata

Esattamente come aveva raccontato il rapper, alla telefonata aveva partecipato Ilaria Capitani, vice direttrice di Raitre, invitandolo insieme ai suoi collaboratori a non fare nomi e a non tirare in ballo partiti. Gli viene chiesto di “adeguarsi a un sistema” e Fedez, innervosito dalla richiesta, continua a chiedere per quale motivo non possa esprimersi liberamente, su un palco dove questo dovrebbe avvenire senza intoppi. Capitani e i suoi collaboratori erano in evidente difficoltà di fronte alle richieste del rapper che, alla fine, ha comunque letto il suo discorso. Nonostante gli fosse stato contestato, tra le altre cose, che alcune dichiarazioni da lui riportate potessero risultare manipolate, se estrapolate dal loro contesto originario. “Perché non posso dire in pubblica piazza che un consigliere della Lega ha detto che se avesse un figlio gay lo brucerebbe in un forno?” chiede Fedez, tirando in ballo una delle frasi lette e che di certo non potrebbe avere altro significato, in nessun tipo di contesto.

Il discorso di Fedez e la conseguente pubblicazione della telefonata hanno creato molto scompiglio e molto chiacchiericcio sui social. Nel giro di pochi minuti sono arrivati i primi meme e il rapper è stato travolto da una valanga di supporto per aver avuto il coraggio di parlare, ricordando concretamente cosa sia il palco del Concertone del Primo Maggio.

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