”Pensa che quando ero vivo, non guidavo neanche male. Una volta ho anche frenato su una striscia pedonale, ma se ero un po’ in ritardo ad un nuovo appuntamento, io passavo sulle strisce a non meno di 200…”: con queste parole comincia “Quando guidi, guida e basta“, il videoclip realizzato dall’Anas, in collaborazione con Polizia di Stato e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la sicurezza stradale.

Il claim della campagna “Quando Guidi, Guida e basta” è diventato una vera e propria canzone che sarà a rotazione su radio e social con protagoniste due voci d’eccezione: il cantautore Carlo Fava, che ha firmato anche la musica, e il giornalista Paolo Liguori, direttore di TgCom24. A ritmo di bossa nova e con una buona dose di humour nero il testo, scritto da Gianluca Martinelli, racconta di una vita che non c’è più e passa in rassegna le cattive abitudini al volante.

D’altronde, questa campagna ha pienamente ragione di esistere, vista la pericolosa inversione di tendenza rilevata da Polizia e Carabinieri sui sinistri, con un +1,4% di incidenti mortali su strada e +2,7% di vittime nel 2017, come sottolinea l’Ad di Anas Gianni Vittorio Armani: “La strada è un luogo collettivo ed è importante che tutti ne rispettino le regole”. La causa principale degli incidenti è la distrazione da smartphone.

Il video, il cui arrangiamento, realizzazione mix e mastering è stato curato da Danilo Minotti, vede interprete l’attore di teatro, cinema e televisione Raffaele Vannoli, non nuovo a queste scene, visto che è comparso anche in altri video come “Quelli che benpensano” di Frankie hi-nrg mc, “La descrizione di un attimo” dei Tiromancino, “Uno in più” degli 883 e “L’amore è” di Syria. Il videoclip, che trovate sul canale Youtube dell’Anas, è stato diretto da Alberto Molinari e Francesco Cabras, che ne hanno curato anche fotografia e montaggio. Buona visione.

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