Paul McCartney scrisse “Helter Skelter” nel 1968. Il titolo del brano fa riferimento allo scivolo per bambini che ha solitamente forma elicoidale e che si può trovare in un semplice parco giochi.

Ad oggi pensare al suddetto scivolo o anche solo alla traduzione “alla rinfusa” risulta difficile , soprattutto se si pensa all’associazione con i crimini di Charles Manson. In particolare quello di Cielo Drive, il più celebre in assoluto, in cui perse la vita Sharon Tate, moglie di Roman Polanski, incinta di otto mesi. Charles Manson non era fisicamente sul posto, ma furono i membri della sua “family” a compiere la strage. Nel corso del tempo la figura di Manson, scomparso lo scorso 19 novembre, è stata associata in più modi al mondo della musica. Da giovane sognava di diventare un musicista e chiese aiuto a Dennis Wilson dei Beach Boys, ma la figura di Charles Manson ha avuto un impatto culturale impressionante. Marilyn Manson si chiama così perché ha messo insieme i nomi della celebre Monroe e del serial killer; tra i membri della sua family c’era Linda Kasabian, la “traditrice” della setta dalla quale ha preso il nome il gruppo britannico; dei suoi brani sono stati incisi, tra gli altri, dai Guns’n’Roses.

La Summer of Love era tutt’altro che serena, almeno dalle parti di Bel Air, e da quel momento “Helter Skelter” dei Beatles fu associato alla tragedia. Il titolo del brano, infatti, era stato scritto sullo specchio del bagno (ma non solo) e secondo Charles Manson stava ad indicare l’arrivo del caos. Manson dichiarò che la canzone lo ispirò a compiere gli omicidi perché era iniziata una guerra tra razze, per questo motivo per molto tempo gli fu associato un significato “satanico” e si diffuse la leggenda che al contempo ha consolidato ulteriormente la fama del brano. “Helter Skelter” è stato scritto da Paul McCartney ed ha avuto un’importante influenza dal punto di vista musicale. Aveva un suono più sporco, sicuramente insolito per chi seguiva i Beatles. Forse anche per questo motivo è passato alla storia come un brano “anomalo” ed è una delle tante leggende misteriose che circonda il gruppo di Liverpool. Di certo era come gli anni in cui è nato: psichedelico. Questo creò non poca confusione, anche da parte della critica, ma oggi è considerato uno dei brani più belli (e celebri) dei Beatles ed è stato sottoposto a tantissime rivisitazioni. Da quella di Dana Fuchs in “Across the universe” a quella dei Mötley Crüe, degli U2, fino ad arrivare a Marco Mengoni. Una delle frasi più citate è “I got blisters on my fingers“, che nella canzone è pronunciata da Ringo StarrCharles Manson sosteneva di aver sentito dei messaggi nascosti all’interno del brano; sia per l’associazione a Manson, sia per la popolarità del brano in sé, “Helter Skelter” è stato citato in moltissime occasioni, nella serie tv “Dexter” o ne “I Simpson“, per dirne solo un paio. I Beatles sono stati uno dei gruppi più importanti della storia, se siete d’accordo con Lennon potremmo dire che sono “più famosi di Gesù Cristo”, forse per questo Manson in loro aveva visto gli angeli dell’Apocalisse.

Foto via Flickr

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