I Guns N’ Roses si formavano nel 1985 a Los Angeles, nascevano dalla fusione tra gli L.A. Guns e gli Hollywood Rose.

Per la serie “buona la prima”, il loro album di debutto, “Appetite for destruction“, usciva due anni e qualche cambiamento nella formazione dopo. Un successo clamoroso, che tutt’oggi lo porta ad essere considerato uno dei migliori album della storia della musica rock. Ormai avviati al successo, i Guns N’ Roses hanno continuato a produrre un album dietro l’altro fino ad arrivare, nel 1990, alla pubblicazione del loro terzo lavoro in studio, “Use your illusion I“. Era un periodo molto turbolento per la band, carica di lavoro ma anche alle prese con problemi legali, l’abuso di alcol e droghe e il caratteraccio di Axl Rose, che ha sempre influenzato l’andamento degli eventi. Nel 1990 veniva estromesso dal gruppo, proprio a causa delle sue dipendenze da droga e alcol, Steven Adler e la formazione subiva continui cambiamenti. Tra aule di tribunale e risse, prendeva vita un lungo, lunghissimo tour destinato a toccare quasi 30 nazioni e con oltre 190 tappe previste. Uno stress notevole, che al contempo non ha fermato l’ispirazione di Axl Rose e dei suoi compagni. Uno dei brani-simbolo di “Use your illusion I” (accompagnato dalla parte II) è sicuramente “November Rain“. L’album si distingueva dai precedenti lavori dei Guns N’ Roses per vari aspetti, non solo nello stile ma anche nella quantità e nella lunghezza dei brani. Nello specifico, “November Rain” è un pezzo particolarmente lungo: dura 8:57 minuti ma era inizialmente stato concepito come un brano della durata di quasi mezz’ora. L’album, riconoscibile anche per la famosa copertina di Mark Kostabi, fu accolto positivamente dalla critica e le vendite andarono molto bene. Tra le recensioni, particolare attenzione fu riservata proprio a “November Rain”, la power ballad malinconica che ha lasciato una traccia importante anche nella storia dei videoclip musicali.

Il brano parla di tutte le difficoltà che una relazione sentimentale può comportare, sia il testo che il video sono ispirati al racconto “Without You” di Del James. Inizialmente la canzone durava ben 25 minuti, in ogni caso anche la versione ridotta di “November Rain” è particolarmente lunga ma questo non ne ha intaccato il successo. La popolarità del brano, come già detto, è stata rafforzata dall’uscita del videoclip diretto da Andy Morahan. Si trattò di una produzione molto costosa per gli standard dell’epoca, il video infatti venne a costare 1,5 milioni di dollari. Ancora oggi è uno dei video più celebri della musica rock e vede protagonisti, oltre ai membri dei Guns N’ Roses, la super modella Stephanie Seymour, allora compagna di Axl Rose. La sua presenza nel video era più che azzeccata per raccontare una storia d’amore turbolenta. Nel videoclip viene mostrato il matrimonio tra la modella e il cantante ma ciò che rimane ancor più impresso (Slash a parte) è il tragico finale riservato alla protagonista della storia. Slash, che nel video compare in veste di testimone dello sposo, raccontò che la produzione richiese enorme attenzione e che a un certo punto erano tutti troppo coinvolti, al punto che la cosa stava rischiando di sfuggire di mano. Gli sforzi vennero però ricompensati, arrivarono i riconoscimenti e il successo permane: nel 2018 quello di “November Rain” è stato il primo video rock a raggiungere un miliardo di visualizzazioni su YouTube. Ovviamente il brano è un must da ascoltare in autunno.

Axl Rose aveva in mente la melodia del pezzo da molto tempo e ci lavorava almeno dal 1983. L’ex chitarrista dei Guns N’ Roses Tracii Guns aveva raccontato di aver sentito Axl suonare più volte al piano la canzone, sostenendo a lungo, però, che non fosse ancora pronta per essere scritta. Come ha spiegato il batterista Matt Sorum, inoltre, la versione più lunga del brano – quella da 25 minuti – comprendeva quelli che poi sono diventati dei singoli a parte, ovvero “Estranged” e “Don’t Cry” (nel video del quale compare di nuovo la Seymour). Secondo Slash, inoltre, nel 1986 ne fu registrata una versione della durata di 18 minuti con il chitarrista dei Nazareth Manny Charlton. Nella versione che conosciamo oggi, invece, sono inclusi i cori di Shannon Hoon dei Blind Melon. Lui e Axl Rose si conoscevano da tempo poiché erano cresciuti insieme a Lafayette, Indiana. Hoon è morto di overdose nel 1995, a soli 28 anni.

La lunga fase di “gestazione” della canzone ha portato a svariati risultati e record. “November Rain” è il primo brano con una lunghezza simile ad essere entrato nella Billboard Hot 100 USA ed il primo con l’assolo di chitarra più lungo ad aver conquistato la top ten negli Stati Uniti. Non a caso, il celebre assolo di Slash è considerato uno tra i migliori di sempre.

Foto Cristi Goia

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