Cinque persone sono state uccise al BPM Festival, popolare festival di dance music e EDM che si tiene in Messico.

La tragedia è avvenuta nelle prime ore del mattino, quando il DJ scozzese Jackmaster ha postato dalla Playa Del Carmen che erano stati sentiti alcuni spari nel locale Blue Parrot durante il party spagnolo Elrow: “Qualcuno è entrato nella Playa del Carmen e ha aperto il fuoco. Ci sono 4-5 morti e molti feriti. Rimanete nei vostri hotel se siete qui alla BPM. Apparentemente ora ci sono altri conflitti a fuoco in un altro club della zona.” Dalle informazioni circolate la seconda sparatoria dovrebbe essere avvenuta in un’altra festa di chiusura al club The Jungle.

Alcune testimonianze sono state riportate dalla rivista Dazed: “Eravamo all’Elrow, nel dietro del locale. Abbiamo sentito quelli che sembravano spari ma un lavoratore del luogo ci ha detto di stare calmi che erano solo fuochi d’artificio. Le persone si sono rialzate e sono ripresi gli spari. I miei amici hanno visto l’attentatore correre lungo il dietro del locale sparando da dietro una griglia metallica. Uno dei miei amici ha visto una persona colpita e sanguinante. Quando gli spari sono terminati abbiamo saltato una staccionata e siamo corsi sulla spiaggia per circa 10 isolati e siamo stati aiutati da altri avventori che ci hanno ospitato nelle loro camere d’albergo. Loro hanno visto un ragazzo colpito alla testa. Dopo alcuni minuti abbiamo lasciato l’hotel e abbiamo visto la polizia che aveva un ragazzo in custodia con lui che urlava “non sono stato io”, quando abbiamo girato l’angolo abbiamo sentito altri due spari e siamo scappati via. Finalmente abbiamo trovato un taxi che si è fermato e ci ha riportato al nostro Air BnB.”

L’editore di Mixmag US Valerie Lee ha aggiunto la sua testimonianza: “Eravamo nel backstage che è molto vicino all’entrata e abbiamo sentito almeno cinque colpi. Le persone sono scappate dall’uscita sul retro ma noi ci siamo nascosti dietro un muro di cemento sotto un tavolino metallico. Le guardie di sicurezza all’inizio non pensavano che fossero spari ed hanno continuato a ripetere che erano fuochi d’artificio e che era tutto ok. A quel punto sono entrate delle persone nella stanza dicendo di aver visto una persona con una pistola. Noi ci siamo nascosti finchè non hanno aperto l’uscita sul retro e siamo scappati fuori.”

Mixmag afferma che una delle persone morte dovrebbe essere una guardia di sicurezza: nel frattempo l’organizzatore Data Transmission afferma che gli investigatori non credono che l’evento sia legato al terrorismo ma che sia più legati a lotte legate ai cartelli della droga locali.

AGGIORNAMENTO (10:28 del 17/01/2017) : il bilancio è di cinque morti e quindici feriti e tra le vittime purtroppo figura un nostro connazionale, l’italiano Daniel Pessina. Pessina, milanese nato in zona San Siro, viveva e lavorava da tempo in Messico dove aveva aperto un ristorante insieme alla moglie, sposata quattro anni fa, nella località di Sayulita (nello stato di Nayarit sul Pacifico) dove cucinava piatti italiani. Per assistere al Bpm Festival aveva percorso oltre 2000 km da Nayarit allo Yucatan. Ci uniamo al cordoglio della famiglia.

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