L’America musicale è stata funestata dalla morte di due stelle del rap, XXXTentacion e Jimmy Wopo, nel giro di meno di 24 ore.

XXXTentacion, al secolo Jahseh Dwayne Onfroy, di 20 anni, che nell’ultimo anno aveva ottenuto una grandissima popolarità ed era considerato dagli esperti tra i più interessanti giovani talenti dell’hip hop, è stato raggiunto da alcuni proiettili mentre usciva da un concessionario di motociclette a Deerfield Beach, a nord di Fort Laudardale, in Florida. Lo sceriffo del luogo pensa che Onfroy sia stato vittima di una tentata rapina da parte di due uomini armati che poi sono scappati a bordo di un SUV. XXXTentacion è poi deceduto durante il trasporto in ospedale.

Onfroy si era fatto conoscere con le sue canzoni su Soundcloud e aveva pubblicato il suo primo disco, “17“, nell’agosto del 2017, ottenendo un grande successo e attirando le attenzioni degli appassionati di hip hop di tutto il mondo: il suo stile, un rap melodico influenzato dal rock, aveva ricevuto gli apprezzamenti, tra gli altri, di Kendrick Lamar e Kanye West. In pochi mesi era diventato uno dei più seguiti rapper della nuova generazione e il suo secondo disco, “?”, era ucito lo scorso marzo e si era piazzato al primo posto della classifica di Billboard. Onfroy era balzato all’onore delle cronache anche per le gravi accuse di violenze denunciate da una sua ex fidanzata per cui era finito in tribunale.

Nel giro di poche ore c’è stato un altro omicidio che ha colpito Jimmy Wopo, 21 anni, artista emergente del rap che è stato ucciso in una sparatoria nel distretto di Hill Distric a Pittsburgh: secondo la polizia locale Wopo (il cui vero nome era Travon Smart) è stato ucciso e un altro uomo è stato ferito quando qualcuno ha aperto il fuoco sulla loro auto. Il musicista ha avuto più video che hanno superato 1 milione di visualizzazioni su YouTube, tra cui “Elm Street” e “First Day Out“. In precedenza aveva raccontato alla stampa locale di essere stato sparato due volte in passato. Il suo avvocato, Owen Seman, dice di aver parlato con Wopo pochi minuti prima della sparatoria per discutere di un contratto con una grande etichetta rap.

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