Fiorello ad “Edicola Fiore” ha annunciato i nomi dei quattro giudici della prossima edizione di X Factor 11, ovvero Mara Maionchi, Fedez, Manuel Agnelli e Levante.

Tra i quattro, Levante (al secolo Claudia Lagona) è sicuramente il volto meno noto: “Non ho paura di misurarmi con un ruolo nuovo, e sebbene non ami la competizione nell’arte, porterò con me tutta l’umiltà e la mia esperienza musicale affinché il piccolo schermo riesca a ricreare una vetrina sincera per chi spera di realizzare un sogno, rendendosi così davvero indipendente. Ho sempre avuto cura della mia indipendenza, termine col quale non definisco alcun genere musicale, ma solo la forza di farcela con le proprie gambe, al di là di ogni schema o regola. Che poi nell’arte non ci sono regole; piuttosto intravedo percorsi, spesso individuali, tracciati da scelte che rassomigliano al nostro modo d’essere, alle nostre esigenze, alle nostre aspettative. Nel 2010 mi avevano contattata per partecipare ai provini come concorrente di X Factor ma allora pensai che quell’esperienza non faceva per me, dovevo ancora trovare la mia identità. Sette anni dopo, il mio percorso mi ha portata a considerare l’invito a partecipare come giudice di questo programma, un’occasione di crescita e un’esperienza televisiva importante.”

Sui social sono nate non poche polemiche su questa scelta, viste alcune dichiarazioni della stessa Levante qualche anno fa: “Il talent per me rappresenta la strada più difficile dal momento che ho sempre preferito suonare al pub sotto casa. Non mi sentirei libera dentro a un talent o prendere direttive da una major che mi impone di fare questo o quell’altro, compresa la testimonial di una pubblicità. Non giudico chi fa i talent, sono due strade diverse e comunque rischiose. Sia quella televisiva che quella dei pub vuoti. Spesso è anche scoraggiante. Ci vuole coraggio anche a fare la televisione. Io non avrei quel coraggio. Il rischio è di essere dimenticati, come è successo a molti che meritavano di più. Se hai una progettualità e sei pronto, allora sei stato intelligente. Il rischio è quando manca la progettualità e ti ritrovi senza riflettori, rischia di essere un salto nel buio.”

La stessa cantante ha affidato a un post su Facebook la sua risposta: “Partiamo subito con una semplice premessa: Io vivo per la mia vita e non per quella degli altri. Il mio splendido percorso, la mia strada con la musica, iniziata la bellezza di ventuno anni fa (sì ventuno anni fa!) ha visto passi incerti, cadute, rotture di denti, mani sporche di terra impastata a lacrime, risalite e una miriade di sorrisi”, ha debuttato su Facebook. Credo fortemente nei pub vuoti, nei sacrifici, nei dischi pagati a cappuccini, nei concerti dopo otto ore di lavoro e in tutte le cose che ho fatto per raggiungere risultati che nel cantautorato femminile non si vedevano da tanto tempo. Nel 2017 (dopo sette anni dalla prima volta in cui fui segnalata da Xfactor) rifarei esattamente la stessa scelta di allora: non parteciperei come concorrente perché io non voglio misurare la mia musica in quel modo. MA SONO IO… esistono milioni di modi oltre al mio per inseguire un sogno. Vivo distante dai pregiudizi e amo la diversità. Il ruolo che ho scelto di rivestire all’interno del programma non vede la mia musica sotto giudizio… piuttosto mi permette di portare una visione, una testimonianza e di offrire un’opportunità. Sceglierò secondo il mio gusto e grazie alle capacità di chi avrà voglia e coraggio di affrontare un palco TELEVISIVO, così tanto luminoso che, se non avrete abbastanza forze, ragazzi, potrà diventare il luogo più buio del mondo. Oppure, mi auguro per voi, potrà aprirvi una porta.”

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