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Pubblicato il dicembre 9th, 2014 | da Vittoria Borgese

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U2: “Films of Innocence” 11 clip ispirati all’album

Gli 11 brani di “Songs of Innocence“, ultimo album di inediti degli U2, saranno accompagnati da 11 clip, una per ogni brano, creati da altrettanti artisti ispirati ai brani contenuti dal disco della band iralndese. La raccolta degli 11 clip si intitola “Films of Innocence” ed è disponibile su iTunes e Amazon.

Le clip hanno come punto di partenza una serie di graffiti e murales di natura politica che si trovano in Irlanda del Nord e che questi artisti hanno assemblato per creare dei veri e propri video per le canzoni del disco. Il risultato è un progetto che mischia arte, messaggio socio-politico e videoclip musicale.
Questi i nomi degli artisti coinvolti: Robin Rhode, D*Face, Mode 2, Chloe Early, Ganzeer, Vhils, Maser, ROA, DALeast, Todd James e Oliver Jeffers.

U2 - Songs of Innocence - © Paolo Pellegrin

U2 – Songs of Innocence – © Paolo Pellegrin

Gli U2 hanno concesso a tutti gli artisti la massima libertà nell’interpretare i brani dell’album ottenendo come risultato una serie di cortometraggi con differenti approcci, stili e opinioni.
Potente e cosciente di quello che raffigura, “Films of Innocence” porta questi artisti e il loro lavoro dalle strade agli schermi di tutto il mondo, giocando con il tempo e intrecciando la realtà con l’animazione. Il risultato è una visione in totale contrasto con l’album.

Nel frattempo le due date italiane del U2 INNOCENCE + EXPERIENCE TOUR 2015 sono già SOLD-OUT. I biglietti per gli appuntamenti del 4 e 5 settembre 2015 al Palalpitour di Torino sono ufficialmente esauriti. L’enorme richiesta di ticket ha convinto l’entourage degli U2 a raddoppiare le date di alcune importanti capitali europee, come Stoccolma, Berlino, Amsterdam e Parigi. Nessuna notizia invece è stata confermata sull’aggiunta di date in Italia.

Songs of Innocence“, registrato a Dublino, Londra, New York e Los Angeles con i produttori Danger Mouse, Paul Epworth, Ryan Tedder, Declan Gaffney e Flood, incrocia le primissime influenze musicali della band dal rock e punk-rock anni ’70 alla prima elettronica e musica ambient anni ’80, offrendo una panoramica su come e perché è sono nati gli U2. Anche l’immagine scelta per la copertina che ritrae il batterista Larry Mullen Jr. insieme al figlio Aaron Presley riporta direttamente alle radici della band come racconta Bono: “riflette le nuove canzoni e la loro ispirazione ai primi anni degli U2 da adolescenti a Dublino”.

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Informazioni sull'Autore

Spirito pratico e razionale, ama la musica in tutte le sue forme come strada per lasciarsi andare alle emozioni. Condivisione e lavoro di squadra sono le sue parole d'ordine; Lenny Kravitz e Francesco De Gregori il suo debole.



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