I Linkin Park hanno deciso di esibirsi in onore di Chester Bennington, con un concerto-tributo al’Hollywood Bowl di Los Angeles.

Erano le prime ore del mattino qui in Italia, l’evento è andato subito sold out ed è stato seguitissimo in streaming. Chester Bennington, frontman dei Linkin Park, si è tolto la vita lo scorso luglio, aveva 41 anni. La notizia della sua morte ha lasciato tutti sconvolti, ma i Linkin Park hanno deciso di non mollare il progetto e di rendere omaggio al cantante.

Le emozioni durante la serata, in cui molti amici e colleghi hanno reso tributo a Bennington, ovviamente non sono mancate. Il picco è arrivato con “The End“, forse il brano più celebre della band, Mike Shinoda ha invitato il pubblico a cantare nelle parti vocali che sarebbero dovute essere quelle di Chester. Sul palco è salita anche la vedova Talinda Bennington, che ha voluto rimarcare un concetto molto importante a seguito della scomparsa del marito:

È il momento di riconoscere l’importanza della salute mentale alla pari di quella fisica. La mia missione è rendere accessibili tutte le risorse necessarie alle persone che ne hanno bisogno.

Chester Bennington ha avuto una vita piuttosto travagliata, in passato aveva avuto problemi di dipendenza e da anni lottava contro la depressione. Un male del quale non si parla abbastanza spesso, che viene sottovalutato, ma che è anche molto facile da nascondere. Pochi giorni prima della sua morte, infatti, Chester Bennington era stato ospite nella puntata di “Carpool Karaoke e non aveva affatto l’aspetto di una persona che soffre di depressione. Questo ha reso le immagini ancor più dolorose, dopo qualche titubanza la famiglia ha deciso di mostrare l’episodio, proprio per far capire quanto sia difficile cogliere il problema e riuscire ad aiutare i propri cari. Chester Bennington si è tolto la vita poco dopo un’altra scomparsa che ha scioccato il mondo della musica, quella di Chris Cornell. Al minuto 2:28:30 del video potete vedere il momento emozionante in cui i fan intonano “The End”.

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